Umbosky

Chi è Umbosky

La storia

Ogni prestigiatore ha un'origine.
Questa comincia con una scatola.

I · Dieci anni

La scatola di Silvan

Tutto comincia con un regalo: la scatola dei giochi di Silvan. E con i film di Terence Hill e Bud Spencer, dove al tavolo da poker le carte obbedivano a mani misteriose. Erano quelle di Tony Binarelli, ma lui lo avrebbe scoperto solo molto più tardi.

II · Il debutto

Umbosky e Madame Zaza

Pochi mesi dopo va in scena il primo spettacolo. Il titolo è «Umbosky e Madame Zaza»: Madame Zaza è la sorella, nel ruolo dell'assistente, e Umbosky è lui. Il nome nasce quella sera, e non lo lascerà più.

Di quello spettacolo non esistono foto né video. Forse fu il suo primo, vero numero di sparizione.

III · Le stelle

Galassie, enigmi e paranormale

Poi gli anni dello studio: una laurea in fisica, una tesi di astrofisica teorica sull'evoluzione dinamica delle galassie a disco. La passione per la matematica, per gli enigmi, per il paranormale, indagato con lo spirito critico del CICAP. Viaggi lontani, culture e spiritualità diverse dalla propria.

La magia, intanto, resta lì. In attesa.

IV · Il ritorno

Gli Amici della Magia

L'incontro con il Circolo Amici della Magia riaccende tutto. Lo studio ostinato della cartomagia e delle tecniche dei bari, i primi close-up formali al Circolo. Che da allora è diventato la sua casa.

V · Oggi

Lo stupore, non l'applauso

Per Umbosky la magia è un'arte che chiede dedizione, recitazione e allenamento costante. E la ricompensa più grande non è l'applauso: è quell'istante di silenzio in cui lo spettatore smette di cercare una spiegazione.

«La magia non è rompere le leggi della fisica, ma creare un momento in cui quelle leggi non sembrano più importare.»
Ricky Jay

Sulle spalle dei giganti

I maestri

S. W. ErdnaseDai VernonJuan TamarizSteve ForteRichard TurnerRoberto Giobbi

Il prossimo capitolo si scrive al tavolo verde

Come vedermi